Pagamenti digitali e Fintech · Italy
Pagamenti digitali e Fintech — Italy (2026)
L'Italia applica un regime di autorizzazione chiaro e in linea con le norme dell'UE in materia di pagamenti digitali e fintech. La Banca d’Italia autorizza e vigila sugli istituti di pagamento e sugli istituti di moneta elettronica ai sensi della PSD2 (attuata dal D.Lgs. 218/2017) e, insieme alla CONSOB, concede le licenze ai fornitori di servizi relativi alle cripto-attività ai sensi del MiCA (D.Lgs. 129/2024). I pagamenti istantanei seguono il regolamento UE sui pagamenti istantanei, il BNPL (Buy Now, Pay Later) viene disciplinato dalla nuova direttiva sul credito al consumo (CCD2), mentre una sandbox normativa e il Milano Hub sostengono l’innovazione.
Struttura primariaLa PSD2 è stata recepita dal Decreto Legislativo 218/2017 (che modifica il Testo Unico Bancario, TUB); la Banca d’Italia è l’autorità competente per l’autorizzazione e la vigilanza sugli istituti di pagamento (IP) e sugli istituti di moneta elettronica (IMEL). Le norme di riferimento dell’UE (PSD2, Regolamento sui pagamenti istantanei (UE) 2024/886, MiCA tramite il D.Lgs. 129/2024, CCD2 tramite il decreto attuativo del 2025) si applicano in aggiunta alle norme nazionali.
Punti chiave
La Banca d'Italia autorizza e vigila sugli istituti di pagamento e sugli istituti di moneta elettronica (IMEL) ai sensi della PSD2, recepita dal decreto legislativo 218/2017 (in vigore dal 13 gennaio 2018), che ha modificato il Testo Unico Bancario. Le richieste devono essere presentate all’Autorità di vigilanza tramite la Direzione “Costituzioni bancarie”.
La PSD2 introduce i fornitori di servizi di informazione sui conti (AISP) e i fornitori di servizi di avvio dei pagamenti (PISP), che hanno accesso ai conti tramite API; tali fornitori sono registrati/autorizzati dalla Banca d'Italia e iscritti nel registro centrale dell'EBA dei fornitori di servizi di pagamento (PSP).
L'Italia partecipa al sistema SEPA Instant Credit Transfer, gestito tramite la piattaforma TIPS dell'Eurosistema. Il regolamento dell’UE sui pagamenti istantanei (UE) 2024/886 impone ai fornitori di servizi di pagamento (PSP) dell’area dell’euro di offrire bonifici istantanei a commissioni non maggiorate con verifica del beneficiario (verifica IBAN-nome), con obblighi che entreranno in vigore gradualmente tra gennaio e ottobre 2025.
Il decreto legislativo n. 129/2024 (Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 2024) attua il MiCA: la CONSOB autorizza i fornitori di servizi relativi alle criptovalute (CASPs) previa consultazione della Banca d’Italia, che vigila sugli aspetti di stabilità finanziaria e prudenziali. Un regime transitorio consente ai prestatori già esistenti di operare fino all’ottenimento dell’autorizzazione MiCA o fino al 1° luglio 2026.
L'Italia sta recependo la Seconda direttiva sul credito al consumo (CCD2, Dir. (UE) 2023/2225); Il MEF ha condotto una consultazione pubblica sulla bozza di decreto (luglio-settembre 2025) con l’obiettivo di completare il recepimento entro novembre 2025, sottoponendo la maggior parte dei servizi BNPL a norme più rigorose in materia di informativa e di solvibilità a partire da novembre 2026, con obblighi di registrazione nazionale degli operatori e di vigilanza da parte dell’OAM.
L'Italia gestisce una sandbox normativa (base giuridica: Decreto MEF n. 100/2021) che consente agli operatori FinTech di testare prodotti innovativi nel settore bancario, finanziario e assicurativo nell'ambito di un dialogo con le autorità di vigilanza, con gruppi di prova gestiti da Banca d'Italia, CONSOB e IVASS; Banca d’Italia gestisce inoltre il centro di innovazione Milano Hub e ha aderito alla European Blockchain Sandbox.
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